Libano, governo introduce tassa su chiamate Whatsapp: è rivolta

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Roma, 18 ott. (askanews) - Manifestazioni, incendi e blocchi stradali da parte di una folla inferocita, scesa nelle strade di Beirut, hanno costretto il governo libanese a fare marcia indietro sulla decisione di introdurre una tasse sulle chiamate via Whatsapp e altre App. Lo riferiscono i media locali.

"Subito dopo l'annuncio del ministro dell'Informazione di introdurre la tassa a partire dal primo gennaio 2020, migliaia di persone sono scese nelle strade della capitale Beirut ed altre città gridando slogan che chiedevano le dimissioni del governo al grido 'Rivolta, Rivolta'", come riporta il quotidiano libanese Annahar che pubblica una serie di foto che mostrano manifestanti che danno alle fiamme cassonetti e incendiano copertoni delle auto. (Segue)