Libano, proteste intorno al Parlamento, sospesa la seduta

Libano, proteste intorno al Parlamento, sospesa la seduta

Milano, 19 nov. (askanews) – Per la seconda volta, il Parlamento libanese ha dovuto rinunciare all’esame delle proposte di legge, invise a buona parte della popolazione. Il movimento di protesta che scuote il Paese da oltre un mese, ha scatenato forti tensioni nel centro di Beirut proprio per ostacolare la seduta.

Tra le proposte a provocare l’ira dei manifestanti, una legge di amnistia generale che includerebbe migliaia di persone. La sessione parlamentare doveva anche prendere in considerazione un disegno di legge per creare un tribunale speciale per crimini finanziari o la gestione di fondi pubblici. Il testo prevede che i giudici siano nominati dal Parlamento, minando così la separazione tra i poteri.

Scontri limitati si sono registrati tra manifestanti e forze di sicurezza, equipaggiati con elmetti e scudi, specialmente quando i primi hanno tentato più volte di strappare filo spinato e barriere di ferro che bloccano le strade e i viali che conducono alla piazza, dove si trova il Parlamento.