Libano, quarta giornata di proteste, governo sotto pressione -3-

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Roma, 20 ott. (askanews) - Se Hariri, musulmano sunnita sostenuto dalle monarchie del Golfo, si dimette sarà complesso per i partiti della coalizione formare un nuovo governo, nel quale troverebbero spazio gli Hezbollah appoggiati dall'Iran, il che renderebbe impossibile avere aiuti dal Golfo. Il potente leader di Hezbollah Sayyed Hassan Nasrallah si è schierato con il governo Hariri, dicendo che metterne insieme un altro porterebbe via troppo tempo.

Nasrallah ha detto ieri che un aumento delle tasse sulle persone fisiche potrebbe portare a una "esplosione" dei disordini e ha avvertito del rischio di fallimenti e svalutazioni se il governo non troverà soluzioni.