Libano, quarta giornata di proteste, governo sotto pressione -2-

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Roma, 20 ott. (askanews) - Fonti del governo hanno affermato che Hariri sta aspettando che la sua coalizione si compatti sulle riforme economiche, che includono tasse sulle banche e un piano da attuare entro un mese per riformare la società elettrica pubblica del paese, costosa e fatiscente. Riformare il dispendioso settore elettrico del paese è una misura chiave per potenziali investitori e donatori che lo considerano uno dei maggiori problemi per le finanze libanesi.

La pressione su Hariri cresce mentre un coro sempre più vasto, da leader sindacali a politici, si unisce alla richiesta popolare di dimissioni del governo. Le Forze cristiano maronite hanno annunciato il ritiro dei loro quattro ministri dal governo. (Segue)