Libero mette in vendita la pistola al peperoncino. Nelle edicole dal 20 ottobre

Libero mette in vendita la pistola al peperoncino. Nelle edicole dal 20 ottobre

"Difendersi è facile". E' lo slogan scelto da "Libero Quotidiano" che dal prossimo 20 ottobre metterà in vendita nelle edicole, insieme al quotidiano, una pistola al peperoncino.  "Uno strumento semplice da utilizzare, alla portata di tutti - dice il giornale diretto da Pietro Senaldi, nelle sua versione online -  con cui difendersi in caso di aggressione e rapina. Una pistola al peperoncino compatta e leggera, dotata di un getto super-irritante che mette ko chiunque per quasi un'ora. Uno strumento, come detto, perfettamente legale. Perché "difendersi è facile".

Il modello in allegato con Libero sarà in vendita a 43,50 euro (più il prezzo del quotidiano) e dovrà essere prenotato in anticipo presso l'edicolante. Il prezzo di listino, avverte Libero, sarebbe di 59 euro. Quindi, uno sconto interessante, per comprarsi uno strumento di (legittima) difesa che potrà servire a molti, soprattutto donne, quando si devono percorrere strade poco frequentate o, generalmente, pericolose.

Il modello è la Midifendo GA3: 110x70x23 millimetri, 120 grammi di peso, gittata massima di tre metri. La pistola al peperoncino funziona con innesco a tamburo azionato dal grilletto e cambio automatico di carica. Insieme alla pistola, due cariche con 6 grammi di liquido irritante ciascuna. L'agente irritante fuoriesce a una velocità di 180 chilometri orari, la resistenza del grilletto è di 3 chilogrammi. La miscela dei due colpi al peperoncino è composta da una miscela di Oleoresin Capsicum di formulazione Piexon, denominata PIEXOL. Si tratta, nel dettaglio, di un estratto del peperoncino di cayenna. Per poter acquistare la "pistola di Cayenna" bisognerà dimostrare di aver compiuto sedici anni.

Come è noto, Libero, ha sostenuto e sostiene le posizioni di Salvini e di parte del centrodestra sulla legittima difesa e sull'uso delle armi vere (ben più pericolose del peperoncino) quando si viene aggrediti in casa propria.