Libia, Amnesty: Italia non ignori sofferenze migliaia di migranti -3-

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Roma, 3 feb. (askanews) - "Che la situazione sia ormai insostenibile lo dimostra anche la decisione, presa il 30 gennaio dall'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, di sospendere per mancanza di sicurezza le attività del suo centro di transito di Tripoli, aperto appena un anno fa", ha sottolineato Rufini.

"Memorandum o non Memorandum, ci sono delle cose che l'Italia deve contribuire a realizzare: l'evacuazione in un luogo sicuro delle persone attualmente trattenute nei centri di detenzione, la chiusura di questi ultimi e la creazione di percorsi legali e sicuri per giungere in Europa". (Segue)