Libia, Asselborn: missione Sophia demolita da Salvini -2-

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Bruxelles, 20 gen. (askanews) -

Il ministro lussemburghese ha poi sottolineato: "Non possiamo dire che la situazione nei campi in Libia è catastrofica e poi mandare la gente in quei campi".

Rispondendo a un'altra domanda, Asselborn ha poi osservato che dopo la Conferenza di Berlino di ieri, la situazione Libia "non riguarda più solo la Turchia" e il ritiro delle sue truppe dal Paese. "Siamo ora - ha detto - a livello delle Nazioni Unite: la posta in gioco non è più nazionale, fra Russia, Turchia e altri, ma delle Nazioni Unite. E' la chiave: bisogna ora - ha concluso - che il Consiglio di Sicurezza dia un mandato chiaro, preciso, appropriato affinché il cessate il fuoco sia rispettato e poi la pace abbia una chance in Libia".