Libia, Buccino: Haftar vuole vincere con le armi, accordo lontano -3-

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Roma, 30 lug. (askanews) - Piuttosto, l'ambasciatore nota che "se prima il dialogo era bilaterale, ormai ogni soluzione politica deve essere multilaterale". "Al momento", afferma, "stiamo lavorando per una de-escalation bellica in occasione delle feste musulmane dei prossimi giorni".

E sulle parole di Sarraj, che ha parlato di oltre 800.000 partenze verso l'Italia nel caso il fronte di Tripoli dovesse crollare, Buccino commenta: "Ho i miei dubbi. Al tempo di Gheddafi questo Paese dava lavoro a oltre due milioni di stranieri. Ne arrivano molti meno dall'Africa. Oggi si stimano 650.000 stranieri in Libia. Le agenzie Onu ci ricordano che siamo scesi da 181.000 migranti verso l'Europa nei primi 7 mesi del 2016 a 4.629 nello stesso periodo del 2019. Non credo che quelli oggi in Libia possano partire in massa. Non ci sarebbero neppure gli scafisti a garantire le barche".