Libia, Calderoli: dopo pasticcio Conte non saremo più convocati

Pol/Arc

Roma, 8 gen. (askanews) - "Ieri purtroppo sono stato buon profeta quando ho affermato, commentando l'immobilismo dell'Italia nello scenario internazionale, che la diplomazia funziona solo se si è concreti e credibili e che l'Italia non può esserlo con questo Governo non considerato dai nostri storici partner occidentali". Lo afferma il leghista Roberto Calderoli, vice presidente del Senato, aggiungendo: "Oggi purtroppo il premier Conte mi ha dato ragione nel più disastroso dei modi, con il pasticcio da dilettante allo sbaraglio di convocare prima Haftar, che non rappresenta la Libia, e poi solo in seguito il legittimo premier Serraj a Palazzo Chigi".

"Adesso dopo che Serraj ha deciso di non presentarsi con che faccia pensiamo di andare ai tavoli sulla Libia, ammesso che qualcuno ancora pensi di invitarci?", conclude.