Libia, Calderoli: Italia fa da spettatore perché non ha credibilità

Pol/Luc

Roma, 7 gen. (askanews) - "Avviso ai naviganti del nostro Governo di improvvisati: se non leggono agenzie e giornali e non guardano i tg volevamo avvisarli che di fronte a noi, sull'altra sponda del Mediterraneo, in Libia, è in corso una guerra i cui effetti ricadranno pesantemente anche su di noi. Finora le uniche reazioni del nostro ministro competente, anche se la parola competente mi pare eccessiva per Di Maio, e del nostro premier Conte sono 'dialogo'. Ma dialogo con chi? Siamo completamente assenti in questa vicenda e lo dimostra la figuraccia che abbiamo fatto non venendo avvisati neanche dal segretario di Stato americano, Mike Pompeo, di quanto stava accadendo a pochi chilometri da noi. O l'Italia torna ad essere credibile, ma certamente non può accadere con questo Governo di improvvisati, oppure non si va da nessuna parte e resteremo sempre isolati. Perché anche la diplomazia funziona solo se si è concreti e credibili e l'Italia non può esserlo con questo Governo non considerato dai nostri storici partner occidentali". Lo afferma Roberto Calderoli, Libia, vice presidente del Senato.