Libia: Casarini, 'esposto contro ammiraglio che ammette cooperazione con chi fa deportazioni' (4)

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(Adnkronos) – "Ho la sensazione che ci sia una campagna di rilegittimazione della Guardia costiera libica – dice – si cerca di riscrivere la verità dopo il plauso del premier Draghi alla Guardia costiera libica per i cosiddetto salvataggi. Ricordo che da gennaio 2020 ad oggi sono 20 mila i deportati accertati e non sappiamo che fine abbiano fatto". E ricorda anche la scarcerazione del trafficante di esseri umani Bija, di cui si è saputo ieri. "A parte una detenzione di cui nessuno a nulla, è stato anche promosso a maggiore per opera del Governo di Tripoli, non parliamo di una milizia. Si da il vcaso che questo signore sia ricercato dalla Corte penale internazionale per crimini contro l'umanità e segnalato dall'Onu per traffico di esseri umani e traffico di petrolio. Vorrei chiedere all'ammiraglio Agostini che ha detto che l'Italia ha addestrato la Guardia costiera libica, che è davvero interessante che abbia anche un ufficiale ricercato dall'Onu per crimini contro l'umanità".

Per Luca Casarini "da un punto di vista legale, è impossibile sostenere che si può cooperare con i libici per quanto riguarda i naufraghi in mare e i rifugiati che cercano di scappare". Perché "le persone che vengono riportate nei centri di detenzione non hanno commesso reati e invece vengono imprigionati e condannati ai lavori forzati. Solo questa cosa dovrebbe impedire qualsiasi cooperazione perché èp una violazione palese dei diritti umani".