Libia, Conte: dobbiamo lavorare per una soluzione politica

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Roma, 13 gen. (askanews) - "L' incisività e la credibilità dell' Italia in politica estera è fuori discussione e con la Libia siamo in prima linea. Parliamo con tutti non per ambiguità, ma perché alimentiamo il dialogo ribadendo a tutti la nostra posizione, limpida e trasparente, politicamente insuperabile: la guerra allontana la prosperità e il benessere del popolo libico, e se alimentata da attori esterni rischia di allontanare anche la prospettiva dell' unità e dell' autonomia della Libia". A spiegarlo è il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un'intervista al "Corriere dela Sera".

"Dobbiamo lavorare tutti per una soluzione politica - sottolinea Conte -, preparandoci all' appuntamento di Berlino. Dobbiamo tutti approfittare di questo "cessate il fuoco" per contrastare l' opzione militare. A Mosca Sarraj e Haftar saranno chiamati a siglare questa tregua. Ora non ha importanza una rincorsa per rivendicare primati, ma è importante il coordinamento di tutti i soggetti. Le mie telefonate e le mie visite servono a questo: a ribadire l' importanza di questa tregua per indirizzare il processo politico. L' Italia continuerà ad avere una influenza centrale, stiamo lavorando anche per rafforzare il ruolo dell' Unione europea. La mia visita in Turchia e in Egitto serve perché tutti abbiano un' agenda comune in vista della conferenza di Berlino".