Libia, Della Vedova: intollerabile accordo con milizie legate a traffico esseri umani

Pol/Luc

Roma, 31 ott. (askanews) - "Sull'accordo con la Libia bisognerebbe partire dalle modifiche per capire se è possibile fare una nuova intesa. Tutto il contrario di quello che dice Di Maio. Anche perché, in assenza di un interlocutore istituzionale affidabile, questo accordo finisce per essere con milizie che confinano con il racket e il traffico di essere umani. Questo, per un paese come l'Italia, non è più tollerabile". Lo ha detto il segretario di Più Europa, Benedetto Della Vedova, a Tgcom24.

"Di Maio, che vuole confermare questo accordo, si dimostra coerente: è il gemello siamese di Salvini in tutte le cose più dure e odiose fatte dal governo precedente sulla questione migranti, a partire dalla criminalizzazione delle Ong; il M5s - ha proseguito Della Vedova - ha difeso Salvini dal processo sulla Diciotti e gli eurodeputati grillini, esattamente come quelli della Lega, non hanno votato a favore di una risoluzione che richiamava le istituzioni europee a fare di più e meglio in relazione alla ricerca e salvataggio in mare e accoglienza dei migranti. Di Maio dunque non ha le carte in regole nemmeno quando chiede all'Europa di fare di più. Gli accordi di redistribuzione, purtroppo anche quello di Malta siglato dal Conte Bis, si sono rivelati inefficaci. Noi dovremmo trasferire a Bruxelles poteri complessivi sulla difesa dei confini esterni, anche quelli marittimi, e il ruolo di una gestione europea a tutti coloro che - ha concluso Della Vedova - arrivano in Europa".