Libia, Di Maio: basta interferire con finanziamenti e armi

Coa/Sim

Roma, 9 nov. (askanews) - "Italia a Germania sono due paesi importanti dell'Ue che non stanno interferendo sulle dinamiche interne della Libia": lo ha detto oggi il ministro degli Esteri Luigi Di Maio durante una conferenza stampa congiunta a Berlino con l'omologo Heiko Maas. "Vogliamo favorire una de-escalation e convincere attori internazionali a smetterla di interferire in quel conflitto", ha aggiunto il ministro nel giorno del 30esimo anniversario della caduta del Muro di Berlino.

"In generale", ha spiegato il capo della diplomazia italiana, "siamo allineati sull'idea, affinché in Libia possa esserci un cessate il fuoco il prima possibile". "La nostra grande preoccupazione è sul terrorismo, prima ancora che sui migranti, che ci porta ad essere ancora più attivi".

Secondo quanto riferito dal ministro "a piede libero ci sono 700.000 migranti, circa 2.000 nei centri di detenzione": "ma non rinunciamo alla cooperazione con la Guardia costiera libica", ha commentato.