Libia, Di Maio: Italia non accetta interferenze esterne -2-

Mgi

Roma, 13 feb. (askanews) - "Non esitai a dire all'inizio del mio mandato alla Farnesina che era stato perso del terreno in Libia, oggi però è altrettanto doveroso dire che qualcosa è stato recuperato. Siamo tornati ad avere un peso determinante in Ue e una indubbia affidabilità con tutti gli attori coinvolti, questo grazie anche al lavoro dei nostri tecnici, del corpo diplomatico e dei nostri apparati di intelligence.

Il percorso, sia chiaro, resta complesso, quindi no trionfalismi o slogan di alcun genere. Al contrario, bisogna continuare a lavorare con costanza, lavorare per la pace e, allo stesso modo, per difendere i nostri asset geostrategici che rappresentano l'interesse nazionale.

Domenica sarò a Monaco per la conferenza ministeriale sui seguiti di Berlino, dove avrò modo di incontrare i colleghi degli altri Paesi coinvolti nel dossier libico e la prossima settimana, a Roma, vedrò il ministro Russo Lavrov nel formato 2+2 insieme al ministro della Difesa Guerini", ha concluso Di Maio.