Libia, Di Maio: la difenderemo da ogni tentativo di partizione -2-

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Roma, 22 giu. (askanews) - "Il continuo afflusso di armamenti a entrambi gli schieramenti in violazione dell'embargo e la presenza sul campo di mercenari", ha detto il ministro, "devono cessare" poich "questo scenario di pericolo, non solo per la sicurezza dell'Italia ma per l'intera Europa accresce la minaccia terroristica e favorisce i flussi migratori illegali".

Secondo Di Maio, "una soluzione politica della crisi ancora possibile". "L'Italia sostiene il processo politico condotto dalle Nazioni Unite nell'ambito del processo di Berlino", ha insistito il titolare della Farnesina. E "il raggiungimento di un cessate il fuoco sostenibile fondamentale per evitare un congelamento del conflitto con il conseguente rischio di una partizione del Paese, ipotesi che aprirebbe la porta a nuovi conflitti armati", ha aggiunto.

"Al fine di sostenere il processo politico, per noi della massima urgenza procedere alla nomina del nuovo rappresentante speciale del segretario generale dell'Onu", ha concluso.