Libia, Di Maio: sanzionare chi continua ad alimentare guerra

Gci

Roma, 19 gen. (askanews) - "L'Italia ha piena fiducia nel ruolo positivo che l'Europa può giocare. E' chiaro che come Italia siamo chiamati a giocare un ruolo centrale per la stabilizzazione della Libia, ma è necessario poter contare sul sostegno dei nostri partner. Ed è altrettanto opportuno che si lavori anche per sanzionare chi continua ad alimentare la guerra in Libia. Al momento delle sanzioni sono previste dall'embargo Onu ma bisogna fare in modo che siano rispettate". Lo dice il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio in una intervista al Messaggero.

Il responsabile della Farnesina, oggi a Berlino, ribadisce che "il punto chiave oggi è consolidare il cessate il fuoco. E necessario poi continuare a lavorare per far cessare tutte le influenze esterne nel dossier libico, iniziando dall'applicazione e dal monitoraggio dell'embargo armi". Da qui un appello: "l'Unione Europea rimanga unita, o rischia di perderne in credibilità. Oltre che la faccia". Infatti, dice Di Maio riferendosi alla conferenza di Berlino, "non ci facciamo illusioni, la Conferenza non è il punto di arrivo, ma solo un passo, giusto e necessario, lungo un percorso complesso e che richiederà ancora tempo. Molto resta ancora da fare".