Libia, Di Stefano: Italia può essere ponte tra attori coinvolti

Red/Coa

Roma, 17 dic. (askanews) - "La missione del Ministro Luigi Di Maio in Libia è un atto necessario, specialmente dopo il quadro che è emerso dai dialoghi tenuti a margine del MED 2019 e l'inconsistenza di alcune posizioni di Paesi terzi che hanno sostanzialmente glissato sui temi più scottanti come quello del sostegno alle forze militari e paramilitari". E' quanto afferma il sottosegretario agli Affari Esteri Manlio Di Stefano in un messaggio su Facebook.

"Il nostro Governo, tra enormi fatiche dovute proprio a questo contesto, sta cercando da tempo di risolvere il complesso puzzle partendo da una considerazione strategica quanto ovvia per il futuro: sono i libici a dover pacificare la Libia e pensarne il futuro", sottolinea Di Stefano. (Segue)