Libia, ex premier Jibril: Italia può far sedere tuti a un tavolo -3-

Red/Orm

Roma, 11 ott. (askanews) - "Tutti gli esecutivi che si sono succeduti in Libia dal 2011 non hanno potuto agire con efficacia proprio perché non hanno sviluppato un piano per la ricostruzione statale - continua Jibril - abbiamo sprecato denaro e al contempo siamo divenuti terreno fertile per il terrorismo, le organizzazioni criminali internazionali e l'immigrazione illegale, diventando una minaccia per la sicurezza nazionale di troppi Paesi. Di nuovo, il ruolo dell'Italia deve prima passare attraverso la consapevolezza della necessità di riunire a un solo tavolo gli attori politici, militari e sociali del conflitto libico per discutere della rifondazione delle istituzioni. Un incontro del genere, per quanto lungo e impegnativo debba essere, deve avere luogo, sul modello di quanto avvenuto a Camp David nel 1978. Se però l'Italia, così come altri Paesi, dovesse continuare semplicemente a sostenere una forza in campo contrastando le altre, allora non otterrà nulla se non una prosecuzione indefinita del conflitto".(Segue)