Libia, Gazzini (Icg): "Rischio caos istituzionale, fazioni hanno ripreso complotti"

·1 minuto per la lettura

"E' serio abbastanza il fatto che non ci saranno le elezioni" annunciate per il prossimo 24 dicembre in Libia, ma "la cosa ancor più grave è che non c'è un piano d'azione" per il futuro e il rischio è il "caos istituzionale". Claudia Gazzini, esperta di Libia dell'International Crisis Group (Icg), parla così con l'Adnkronos dopo le tensioni delle scorse ore a Tripoli, una "situazione fluida". "Nessuno vuole prendersi la responsabilità di annunciare che le elezioni non ci saranno - osserva - E quello che vediamo è che le fazioni libiche sono tornate a fare i loro complotti".

"Complotti" su una serie di questioni. Ovvero, osserva, "rimandare le elezioni o annullarle completamente, annullare solo le presidenziali o sia le presidenziali che le parlamentari, tenere il governo attualmente in carica o cercare la nomina di un nuovo governo". E, secondo Gazzini, "si è tornati allo stato in cui tutto è possibile", un fatto "molto serio e molto grave".

Significa un ritorno alla guerra? "Probabilmente no", risponde, rilevando quella che considera "l'unica nota positiva". "Gli attori internazionali che prima sostenevano le varie fazioni libiche adesso si sono un po' riconciliati, si parlano", afferma, con esplicito riferimento ad Emirati Arabi Uniti e Turchia. "Dialogano - prosegue - e quindi anche i libici affiliati ad una parte e all'altra hanno meno spazio per tornare a un sostegno militare per la propria posizione".

E la soluzione? "Non c'è un modo chiaro per uscirne", ribatte, convinta che spetterà "alle Nazioni Unite, all'inviata Stephanie Williams, cercare di avviare un negoziato per avere un consenso su questa prossima roadmap". Un percorso in salita perché "manca il format negoziale" e, conclude, "il Foro di dialogo politico è stato ignorato per mesi e farlo resuscitare" non è facile.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli