Libia, già violato cessate-il-fuoco da entrambe le parti -2-

Ihr

Roma, 12 gen. (askanews) - Il generale Haftar è anche sostenuto da Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Giordania, facendo temere che la Libia ricca di petrolio potrebbe diventare il teatro di un conflitto regionale, o addirittura di una "seconda Siria".

Le forze dell'esercito nazionale libico (Lna), fedeli al generale Haftar, controllano gran parte della Libia orientale. Hanno lanciato un'offensiva sulla capitale nell'aprile 2019 ma non sono stati in grado di conquistare la città. La scorsa settimana, tuttavia, hanno preso la terza città più grande del Paese, Sirte.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e l'omologo russo Vladimir Putin hanno chiesto un cessate-il-fuoco quando si sono incontrati a Istanbul la scorsa settimana.