Libia: il lungo sequestro dei pescatori, 'rinchiusi in celle buie, umiliati e vessati'/Adnkronos (2)

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Libia: il lungo sequestro dei pescatori, 'rinchiusi in celle buie, umiliati e vessati'/Adnkronos (2)
Libia: il lungo sequestro dei pescatori, 'rinchiusi in celle buie, umiliati e vessati'/Adnkronos (2)

(Trapani) – Poi Pietro Marrone si lascia sfuggire: "Cugi' (cugino rivolgendosi all'armatore ndr), ce la siamo fatta addosso per lo spavento…" Ieri sera, finalmente, il primo pasto decente. "Solo dopo averci detto che sarebbe arrivato il Presidente del consiglio Giuseppe Conte ci hanno dato del cibo commestibile – racconta- prima non sapevamo cosa mangiavamo. Terribile". E poi racconta che non avevano neppure il cambio dell'intimo. "Indossavamo sempre le stesse cose – dice – è stato davvero difficile – non vedo l'ora di tornare a casa". E per domenica è previsto un brindisi. Marrone ringrazia l'armatore ma Marco Marrone gli risponde: "Siamo noi a dovere ringraziare tutti voi che avete tenuto duro".

Pochi istanti dopo arriva sul peschereccio Cristina Amabilino, la moglie di Bernardio Salvo, un altro pescatore. Chiede di parlare con il marito. Ma i colleghi le dicono che "è in cuccetta e sta dormendo". Ma lei insiste. Troppa voglia di sentirlo. Così Salvo viene svegliato e può parlare con la moglie. Che ha trascorso più di 40 giorni in una tenda a Montecitorio. "Amore mio, ti aspetto a casa. Non vedo l'ora di riabbracciarti", gli dice con le lacrime agli occhi. Poi, scendendo dall'imbarcazione, si sfoga e non risparmia critiche al Governo, per la gestione della vicenda. "Non ringrazierò mai il governo, ha agito in ritardo. E ha perso del tempo prezioso. Sono contenta per la liberazione dei pescatori, ma il Governo ha agito in ritardo", dice Cristina Amabilino. La donna, madre di tre figli, non ha mai smesso di lottare.

"Hanno sbagliato – dice ancora Amabilino – fin dall'inizio. E' stato detto che c'era un elicottero che sarebbe dovuto arrivare in 20 minuti. Ma non è mai arrivato alcun elicottero". "Poi è stato anche detto che la Marineria non è intervenuta perché c'era l'elicottero ma io non credo alle fiabe – prosegue Cristina – Questa situazione andava gestita diversamente. Fin dall'inizio. Sono stati fatti degli errori. E nel frattempo sono passati 108 giorni".