Libia, Magi (+Eu): sospendere Memorandum, evacuare migranti

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Roma, 30 gen. (askanews) - "Ancora prima che la crisi e il conflitto libico tornassero a riacutizzarsi, era evidente a tutti che non fosse realistica l'ipotesi di una modifica del memorandum Italia-Libia che garantisse un miglioramento della condizione dei migranti nei centri di detenzione libici perché quello, come ha detto l'Onu, è un sistema non riformabile, e perché in Libia non c'è un governo in grado di garantire i diritti umani agli stessi cittadini libici". Lo afferma in una nota il deputato di Radicali e +Europa Riccardo Magi.

"Lo denunciammo con forza anche in occasione del dibattito di inizio novembre quando il ministro Lamorgese fece la sua informativa proprio sul memorandum. Purtroppo Italia e Unione Europea hanno usato una retorica ingannevole facendo credere che la presenza di Unhcr e Oim potesse coprire o giustificare una politica sbagliata che ha causato e causa pesantissime violazioni di diritti umani. E' necessario al più presto organizzare una missione internazionale per un piano di evacuazione e una nuova missione di salvataggio nel Mediterraneo. Per questo sarò domenica 2 febbraio, data del rinnovo tacito del memorandum, in piazza Montecitorio alla manifestazione convocata da Radicali Italiani per la sospensione dell'accordo", conclude Magi.