Libia, Minniti: io mediatore? Per me sarebbe un onore

Pol/Gal

Roma, 11 gen. (askanews) - "Io mediatore? Se me lo chiedessero per me sarebbe un onore. L'importante è che ci sia una voce unica, se poi questa voce è italiana è una grande opportunità per l'Italia che può prendere di nuovo iniziativa". Lo ha detto l'ex ministro dell'Interno Marco Minniti nel corso della puntata de Le Parola della Settimana, il programma condotto da Massimo Gramellini in onda questa sera alle 20.20 su Rai3.

"Dobbiamo separare il nome della cosa - spiega l'ex ministro dell'Interno: è molto importante che ci sia un inviato speciale dell'Europa, una voce unica che parli alla Libia, che sia capace di tenere insieme i documenti ufficiali che si firmano dopo ogni conferenza e l'atteggiamento sul territorio. Il problema di questi anni è stato quello che si chiama 'back door diplomacy' cioè la 'democrazia della porta posteriore' in cui ognuno faceva quello che voleva, anche dentro l'Europa. Tutto questo va fatto cessare perchè fa perdere prestigio all'Europa ma soprattutto deteriora la situazione".

"Per questa ragione - conclude Minniti - in questo momento è più importante la cosa del nome".