Libia, Msf: incendio in centro detenzione migranti, morto un uomo

Red/Bea

Roma, 4 mar. (askanews) - Un uomo di 26 anni è morto tragicamente in un incendio scoppiato nel centro di detenzione di Dhar el Jebel, a sud di Tripoli, che ha distrutto un edificio in cui erano ammassate 50 persone e ne ha danneggiato parzialmente un secondo. Ne dà notizia Medici senza Frontiere, il cui staff lavora in questo centro dal maggio 2019 e ora sta supportando i sopravvissuti offrendo assistenza psicologica e distribuendo beni di prima necessità.

"Le persone sono sotto shock, paralizzate da traumi di cui non vedono la fine. L'incendio e la tragica morte di un giovane uomo si sommano al terribile ciclo di abusi ed eventi traumatici che i nostri pazienti affrontano in Libia" dichiara Christine Nivet, coordinatrice MSF nell'area.

MSF chiede la fine della detenzione arbitraria di migranti e rifugiati in Libia, meccanismi di protezione, evacuazioni e reinsediamenti di rifugiati e richiedenti asilo dalla Libia.