Libia, Noc: produzione greggio presto ai minimi da caduta Gheddafi -2-

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Roma, 22 gen. (askanews) - Nei giorni scorsi, la Noc ha dichiarato che il "Comando generale dell'Esercito nazionale libico (guidato da Haftar) e la Guardia alle strutture petrolifere delle regioni centrali e orientale hanno ordinato al management di Sirte Oil Company, Harouge Oil Operations, Waha Oil Company, Zueitina Oil Company e Arab Gulf Oil Company (AGOCO), filiali della National Oil Corporation, di fermare le esportazioni di petrolio dai porti di Brega, Ras Lanuf, Hariga, Zueitina e Sidra". Nella nota si precisa che "questo porterà a una perdita della produzione di petrolio di 800.000 barili al giorno e a perdite finanziarie di circa 55 milioni di dollari al giorno".

Per Sanalla la situazione è la peggiore dalla crisi del 2011, perchè mai era stato previsto di poter arrivare a toccare un livello così basso di produzione, quale 72.000 barili al giorno. La maggior parte del petrolio libico si trova onshore e con una limitata capacità di stoccaggio e nessuna rotta per l'export, la produzione dovrà essere fermata, ha aggiunto. (Segue)