Libia, Noc revoca forza maggiore in ultimi giacimenti petrolio chiusi dopo blocco

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Il campo petrolifero El Feel nei pressi di Murzuq, in Libia
Il campo petrolifero El Feel nei pressi di Murzuq, in Libia

BENGASI/LONDRA (Reuters) - National Oil Corp (NOC), compagnia petrolifera nazionale della Libia, ha rimosso lo stato di forza maggiore nelle ultime strutture ancora chiuse a causa di un blocco di otto mesi alle esportazioni di petrolio dalle forze orientali e punta a ripristinare la produzione di un milione di barili al giorno entro quattro settimane.

La rimozione dello stato di forza maggiore - che ha sospeso le obbligazioni contrattuali a causa di circostanze al di fuori del controllo della compagnia petrolifera libica -- per il giacimento di El-Feel significa che Noc è teoricamente in grado di ripristinare l'attività in tutte le strutture.

"La Noc annuncia oggi, lunedì 26 ottobre, la fine della chiusura di tutti i giacimenti e terminali libici", si legge in una nota con riferimento al graduale ripristino della produzione ai livelli precedenti il mese di gennaio, quando l'Esercito nazionale libico (Lna) guidato da Khalifa Haftar ha bloccato le esportazioni.

A settembre Haftar ha concordato con il numero due del Governo di accordo nazionale (Gna) -- unico governo libico riconosciuto dall'Onu -- a Tripoli, il via libera al ripristino della produzione del petrolio.

Noc ha tuttavia revocato gradualmente lo stato di forza maggiore sui giacimenti e i porti dopo aver annunciato che i combattenti della coalizione militare di Haftar li avevano abbandonati.

Noc ha comunicato inoltre che il ripristino della produzione potrebbe durare più a lungo del previsto a causa del danno causato dalla lunga chiusura. La scorsa settimana la produzione ha raggiunto i 500.000 barili al giorno.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)