Libia, ong chiedono la chiusura dei centri di detenzione migranti

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Roma, 1 ago. (askanews) - Il Libyan INGO Forum, piattaforma rappresentante le 16 ong internazionali che lavorano in Libia, ha chiesto ai leader della Unione Europea di cessare di supportare il sistema di detenzione arbitraria e assicurare la protezione di migliaia di rifugiati e migranti intrappolati in un paese devastato dalla guerra. E' quanto si legge in un comunicato.

"I recenti bombardamenti aerei sul centro di detenzione di Tajoura, insieme agli attacchi che hanno colpito altri centri, dimostrano ancora una volta l'immenso pericolo che corrono i migranti e i rifugiati intrappolati in Libia. Il paese non è certo un luogo sicuro di ritorno", ha affermato Theophile Renard, coordinatore del INGO Libya Forum.(Segue)