Libia, ong chiedono la chiusura dei centri di detenzione migranti -2-

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Roma, 1 ago. (askanews) - Più di 3.000 persone sono confinate in centri di detenzione in prossimità dei combattimenti, si ricorda nella nota, e al loro interno sono avvenute estese violazioni dei diritti umani e le operazioni legate al traffico di essere umani sono libere di espandersi. Il continuo trasferimento di rifugiati e migranti verso centri di detenzione che sono stati bombardati o temporaneamente chiusi a causa del deteriorarsi delle condizioni è allarmante.

"I centri di detenzione devono essere chiusi e alle persone che vi sono trattenute devono essere offerte alternative sicure e legali: i più a rischio devono essere urgentemente evacuati dalle Nazioni Unite verso paesi sicuri e, per questo, è necessario che le quote di ricollocazioni in Europa siano aumentate. Nel frattempo, le persone devono essere liberate e la comunità umanitaria deve essere messa nelle condizioni di garantire assistenza sostanziale e protezione", ha sostenuto Samia Shehab, Programme Coordinator di IntersoS in Libia.(Segue)