Libia, Pascucci: togliere segreto di Stato da memorandum

Pol/Vep

Roma, 31 ott. (askanews) - "Il rinnovo del Memorandum d'Intesa tra Italia e Libia, che scade il 2 novembre, sarebbe un grave errore che rischia di contribuire ad aumentare le gravissime violenze a cui vengono sottoposti i migranti sulle coste libiche". Così in una nota Alessio Pascucci e Antonella Sassone, rispettivamente coordinatore nazionale e dirigente di Italia in Comune.

"Per effetto di quel Memorandum l'Italia ha già finanziato con almeno 150 milioni di euro la formazione della guardia costiera libica, che oggi sappiamo essere con certezza parte dell'opaco sistema Libia dove il confine tra trafficanti, contrabbandieri e guardia costiera semplicemente non c'è, come confermato da un report delle Nazioni Unite del 2017", osservano Pascucci e Sassone. "La guardia costiera libica è parte attiva nella gestione dei campi di concentramento libici dove bambini, donne e uomini vengono sottoposti alle violenze e alle torture che oggi non possiamo più far finta di non conoscere. È inaccettabile - conclude coordinatore di IIC - che il memorandum sia stato secretato e chiediamo al governo di renderlo pubblico perchè gli italiani hanno il diritto di sapere come i governanti utilizzano i soldi pubblici".