Libia, Perego (Fi): "Governo faccia sentire sua voce"

Pol/Vlm

Roma, 22 gen. (askanews) - "Mentre il presidente Macron blocca la redazione di un documento comune dei Paesi europei volto a sbloccare le attività dei giacimenti petroliferi in Libia, la produzione di greggio è passata da 1,1 milioni a 72mila barili al giorno, provocando un grave danno ad Eni e impantanando le operazioni di cessate il fuoco. Dispiace che ancora una volta gli interessi egoistici dei singoli Stati prevalgano sul principio comunitario di un'Europa unità, sull'interesse generale e sull'obiettivo primario della pacificazione di un'area cruciale per gli equilibri nel Mediterraneo. Il governo italiano faccia sentire la sua voce, agendo nell'interesse comunitario e nazionale". Così, in una nota, Matteo Perego, deputato di Forza Italia.