Libia, pescherecci in viaggio verso Mazara: domenica l'arrivo

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In viaggio verso l’Italia i due pescherecci con a bordo i 18 pescatori liberati ieri mattina in Libia dopo tre mesi di sequestro. Le due imbarcazioni, ‘Medinea’ e ‘Antartide’ hanno lasciato il porto di Bengasi poco prima dell’una di notte con destinazione Mazara del Vallo (Trapani) dove arriveranno domenica mattina. Già ieri sera i pescherecci erano pronti alla partenza ma una delle due barche ha avuto un guasto elettrico al motore ed è stato necessario rinviare la partenza. Adesso i due pescherecci sono in navigazione, scortati da due navi militari italiane. Lo conferma all’Adnkronos l’armatore del Medinea Marco Marrone. Al momento sono a 440 miglia di distanza.

E' intanto in corso alla Capitaneria di porto un briefing tra il sindaco di Mazara Salvatore Quinci, i vertici della Capitaneria di porto, la Digos e l'Asp, per organizzare l'arrivo dei due pescherecci liberati ieri dalla Libia. Al loro arrivo i 18 pescatori saranno sottoposti a un tampone molecolare come prevede il protocollo anti Covid. Subito dopo saranno in quarantena nelle proprie famiglie.

La Missione di supporto delle Nazioni Unite in Libia, Unsmil, ha espresso soddisfazione nella serata di ieri per il "rilascio dei 18 pescatori" di Mazara "che hanno trascorso 107 giorni di prigionia a Bengasi". In un tweet Unsmil si è "congratulata con il governo italiano e le loro famiglie per il rilascio".