Libia, presidente algerino: "Tripoli è una linea rossa"

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Roma, 7 gen. (askanews) - "L'Algeria considera Tripoli una linea rossa e si aspetta che nessuno la oltrepassi": è quanto ha detto il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune al termine dell'incontro avuto ieri con il premier del governo di accordo nazionale, Fayez al-Sarraj, nel giorno in cui le forze del generale Khalifa Haftar hanno preso il controllo della città di Sirte. Stando a quanto riportato dall'agenzia di stampa algerina Aps, Tebboune ha anche definito "un crimine di guerra" l'attacco di sabato scorso a un'accademia militare di Tripoli, costato la vita ad almeno 30 cadetti.

Presente ieri ad Algeri anche il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, che ha incontrato Sarraj. La Turchia ha autorizzato il 2 gennaio il dispiegamento di truppe in Libia a sostegno del governo di Sarraj contro le forze del generale Khalifa Haftar.