Libia, progetto Onu per cibo d'emergenza a migliaia di rifugiati -4-

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Roma, 16 giu. (askanews) - La prima distribuzione di cibo ha avuto luogo ieri (luned 15 giugno) presso il centro di registrazione dell'UNHCR a Serraj, Tripoli. Circa 2.000 rifugiati e richiedenti asilo saranno raggiunti nella fase pilota.

Le razioni alimentari di emergenza pronte all'uso e ricche di micronutrienti, con cibo sufficiente per un mese, includono hummus, fagioli in scatola, tonno in scatola, halawa e barrette di datteri che coprono il 53% del fabbisogno calorico giornaliero di una persona in salute (circa 1.100 chilocalorie).

Personale del PAM e dell'UNHCR distribuir le razioni di cibo fino alla fine dell'anno, nel rispetto delle misure di prevenzione al Covid-19, come l'uso di dispositivi di protezione personale, il distanziamento sociale, la disinfezione e i controlli accurati degli assembramenti.

Questa partnership innovativa non si limiter al sostegno alimentare d'emergenza, ma includer servizi tecnologici che facilitano la comunicazione e lo scambio di informazioni. Il Settore delle Telecomunicazioni di Emergenza, a guida PAM, fornir servizi di connettivit a un Community Day Centre dell'UNHCR a Tripoli per aiutare i rifugiati a comunicare con le proprie famiglie e comunit.