Libia, progetto Onu per cibo d'emergenza a migliaia di rifugiati

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Roma, 16 giu. (askanews) - L'UNHCR, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, e il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (PAM), stanno collaborando in Libia in un progetto che prevede di raggiungere con cibo d'emergenza, quest'anno, fino a 10.000 rifugiati e richiedenti asilo che vivono nell'insicurezza alimentare.

La collaborazione - si legge in una nota - stata lanciata a seguito del grave impatto socio-economico della pandemia di Covid-19 nel Paese e degli effetti del conflitto in corso. Il cibo nutriente aiuta a rafforzare il sistema immunitario, elemento ancora pi critico in tempi difficili quali quelli in corso di una pandemia globale, mentre un sostegno alimentare regolare aiuta a rispondere ai bisogni di base e permette di impiegare i ridotti redditi per altre necessit.

La gran parte dei rifugiati e richiedenti asilo in Libia non riesce a trovare lavori giornalieri che li sostengano a causa del coprifuoco in atto e in un contesto dove i prezzi del cibo e dei beni di prima necessit sono aumentati in modo drammatico. Il costo di un paniere alimentare minimo, che risponda alle necessit di base, aumentato del 24 per cento da marzo. Molti rifugiati dicono che riescono a permettersi solo un pasto al giorno.(Segue)