Libia, rimpatriati più di 200 migranti

Più di 200 migranti sono stati espulsi dalle autorità della Libia nella giornata di giovedì 24 novembre. Ad effettuare l'operazione è stato l'organismo incaricato dal ministero degli Interni di lottare contro l'immigrazione clandestina, che ha organizzato una serie di convogli in direzione delle frontiere orientali e meridionali della nazione africana.

I migranti riuniti in un centro, quindi caricati su pullman

Si tratta di 105 egiziani, 101 ciadiani e 20 sudanesi, che sono stati riuniti in un centro, divisi per nazionalità, quindi riforniti di acqua e viveri prima di essere caricati su dei pullman, in presenza di rappresentanti delle rispettive ambasciate.

MAHMUD TURKIA/AFP or licensors
I migranti sono stati divisi per nazionalità, quindi inviati verso le frontiere - MAHMUD TURKIA/AFP or licensors

Una volta arrivati ad Ajdabiya, gli egiziani saranno condotti alla frontiera di Salloum, mentre ciadiani e sudanesi riprenderanno il cammino verso Sud. In molti casi si tratta di migranti che erano riusciti a salpare in direzione delle coste europee, ma sono stati intercettati dalle autorità nelle acque territoriali della nazione africana.

Finora erano state le agenzie Onu ad effettuare i rimpatri

Quindi hanno atteso di essere espulsi in centri di detenzione, spesso in condizioni disumane, come denunciato da numerose organizzazioni non governative, nonché dalle stesse Nazioni Unite. Queste ultime, finora, si erano incaricate di organizzare ed eseguire i rimpatri.