Libia, Sarraj ammette sostegno turco: "Proteggiamo nostro popolo" -3-

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Roma, 31 lug. (askanews) -

"Noi esercitiamo il nostro legittimo diritto a proteggere la nostra patria e la nostra città - ha aggiunto - così come le speranze dei libici di costruire uno Stato civile e democratico, esercitiamo il diritto di respingere un'aggressione ingiustificata nel corso della quale le violazioni commesse sono classificate in base al diritto internazionale come crimini di guerra. La legge non dice che dovremmo fermare le operazioni militari, ma che l'aggressore dovrebbe tornare alle posizioni da cui ha lanciato l'offensiva".