Libia, Save the children: risposta unificata per 250mila bambini -3-

Dmo/Red

Roma, 17 gen. (askanews) - I minori, come sempre accade durante i conflitti, continuano a pagare un prezzo altissimo: molti di loro hanno dovuto abbandonare le loro case, spesso rimanendo in prossimità di zone di guerra, dove l'approvvigionamento di cibo, medicine e carburante è difficile e i servizi pubblici, come quelli per la salute e l'educazione, sono severamente colpiti. Rimangono inoltre numerosi migranti, compresi minori, intrappolati nei centri di detenzione.

"La Libia non ha mai implementato il Meccanismo di Monitoraggio e Reporting sulle gravi violazioni contro i minori nei conflitti armati, elemento che pone grande allarme. Le parti coinvolte dovrebbero trovare urgentemente soluzioni per le persone a rischio intrappolate nei territori di guerra, inclusi i migranti nei centri di detenzione" conclude Daniela Fatarella.