Libia, stallo militare e paesi vicini si muovono per fine crisi

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Roma, 12 giu. (askanews) - E' intensa l'attivit diplomatica dei Paesi vicini alla Libia una mediazione politica che faccia uscire il Paese Nordafricano da un conflitto senza fine vista la situazione di stallo militare a cui giunta sul campo dopo le consistenti vittorie delle forze che fanno capo al governo d'Accordo nazionale (GNA) a danno di quelle del rivale, il generale Khalifa Haftar. E' quanto emerge da una lettura ai media nordafricani, in particolare quelle marocchine che riferiscono di un imminente vertice a Rabat tra il sovrano Mohammed VI e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan principale alleato del GNA, nato proprio nella localita marocchina di Skhirat nel dicembre 2015.

Ad essere coinvolti in queste attivit diplomatica sono Tunisia, Marocco e Algeria: ieri, il ministro degli Esteri marocchino Nasser Bouita, "latore di un messaggio del sovrano Mohammed VI sulle relazioni bilaterali e la situazione regionale e internazionale", come recitava il testo di una nota della Presidenza tunisina emessa ieri sera. Una visita che arriva dopo un colloqui telefonico tra il capo di stato tunisino con il presidente francesi durante la quale ha ribadito che "La Tunisia non sar mai una base arretrata di qualsiasi contendente libico" e che il suo paese "continua a sostenere una soluzione libica-libica senza alcun intervento straniero". (Segue)