## Libia, Tobruk avverte l'Italia: con Sarraj arrivano i migranti

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Roma, 6 nov. (askanews) - La crisi in corso in Libia "non è politica" ma è legata a "un problema di sicurezza" che se non verrà risolto rapidamente "si trasferirà a tutto il Mediterraneo e nel mondo". Abdulahdi Ibrahim Lahweej è in missione a Roma. E' il ministro degli Esteri del governo di Tobruk, nell'Est della Libia: "L'unico legittimato dal popolo, che lo ha eletto", ci tiene a precisare. Ha incontrato parlamentari ed esponenti di partiti politici, poi ha parlato alla stampa ad un evento organizzato dall'Istituto Friedman. E da qui ha lanciato un messaggio all'Italia e all'Unione europea: a Roma e Bruxelles "non conviene" sostenere l'attuale governo di Tripoli, perché oggi la capitale "è controllata dalle milizie e fino a quando la situazione resterà tale, sulle vostre coste arriveranno i barconi con i migranti".

La Libia, ha insistito Lahweej, oggi "ha un problema di sicurezza". "Per uscirne e traghettare il Paese verso una nuova Libia bisogna risolvere il caos delle armi, alimentato dall'assenza del governo da Tripoli. Ci sono 21 milioni di pezzi d'armi, una buona parte di queste arriva alle milizie della capitale dal Qatar e dalla Turchia", ha sottolineato.(Segue)