## Libia, Tobruk avverte l'Italia: con Sarraj arrivano i migranti -2-

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Roma, 6 nov. (askanews) - A Tripoli, in realtà, un governo c'è. E' quello di Fayez al Sarraj, riconosciuto dalla comunità internazionale, non dalla parte che Lahweej è venuto a rappresentare in Italia, quella che riconosce nel generale Khalifa Haftar uno dei suoi leader. "Le nostre forze armate hanno creato stabilità a Bengasi. Ora abbiamo un programma per liberare Tripoli e raccogliere tutte le armi, istituire il governo del popolo", ha affermato il ministro. "Vogliamo un paese nuovo, democratico, che rispetti gli esseri umani, senza prigioni. Un governo dove vige la legge, dove non ci siano più immigrazione e traffico di esseri umani".

E' il 'modello Tobruk', quello che Lahweej dipinge come "sicuro, efficiente, capace di creare occupazione, economicamente florido e libero da ogni minaccia di terrorismo". Un modello di Stato che Tobruk intende estendere a tutta la Libia, fino a Tripoli e oltre. Al momento, ha spiegato, il suo governo controlla "il 90% del Paese". Ma il problema è il restante 10%. E' quella parte di territorio controllato da Sarraj e "gestito dalle milizie", che "lucrano sull'immigrazione e il traffico di esseri umani".(Segue)