## Libia, Tobruk avverte l'Italia: con Sarraj arrivano i migranti -4-

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Roma, 6 nov. (askanews) - E nella costruzione della Libia del futuro anche l'Italia avrà un ruolo. "Al vostro Paese ci legano forti relazioni storiche, politiche, economiche e culturali", ha precisato Lahweej. "Vogliamo riconfermare il Trattato di amicizia Italia-Libia del 2008. Desideriamo che anche l'Italia, che è un paese amico, investa da noi, come già fanno nel nostro territorio alcune società americane e cinesi". Infine, bisogna trovare con Roma "una soluzione definitiva al problema dell'immigrazione, perché quella di bloccare in mare i barconi con i migranti non funziona". Le risorse impiegate sull'immigrazione, inoltre, potrebbero essere "investite diversamente", "in progetti per l'Africa, allo scopo di creare lavoro e non fornire più alibi alle partenze". Solo così, ha concluso il ministro, la Libia sarebbe un paese diverso, "libero dai migranti", "dalle milizie e dalle bande fuorilegge". Un Paese "democratico, civile, aperto a tutti", "senza il rumore assordante delle pistole".