Libia, Tripoli condanna minacce di Haftar: ripresi voli a Mitiga -2-

Sim/Fth

Roma, 23 gen. (askanews) - In un comunicato, l'esecutivo guidato da Fayez al Sarraj ha ribadito l'impegno espresso domenica scorsa alla conferenza di Berlino per il rispetto del cessate il fuoco, bollando "le minacce esplicite e pubbliche contro il traffico aereo e la sicurezza dell'aviazione civile un implicito crimine di guerra". Ieri il portavoce di Haftar, Ahmed al-Mismari, ha dichiarato ad al Arabiya che "la base aerea e l'aeroporto di Mitiga sono zone militari che non doveno essere usate da aviazione civile o militare", agiungendo che "ogni movimento di aerei civili o militari costituirà una violazione del cessate il fuoco e verranno distrutti". Mismari ha quindi annunciato l'attivazione di una "no-fly zone" comprendente lo scalo di Tripoli.

Nel suo comunicato, oggi il governo di Tripoli ha sollecitato quindi l'intervento della comunità internazionale alla luce delle convenzioni sulla sicurezza dell'aviazione civile e degli aeroporti.