Libia, Turchia approva l’invio di truppe per combattere Haftar

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Il Parlamento della Turchia ha approvato la mozione per l’invio delle truppe in Libia, votando la proposta in una sessione di emergenza. I militari turchi saranno dispiegati per aiutare il premier libico Al Sarraj a combattere le milizie del generale Khalifa Haftar. In aula 325 deputati hanno votato a favore e 186 contro. L’approvazione della mozione prevede l’istituzione di un mandato della durata di un anno, durante il quale le truppe saranno stanziate in territorio libico. La data di inizio dell’azione militare non è ancora stata decisa. Nel frattempo il vice-presidente turco Fuat Oktay afferma: “Noi siamo pronti, l’esercito e il ministero della Difesa sono pronti”.

L’aiuto militare dalla Turchia

Prima della votazione, l’Ue ha ribadito che “non c’è soluzione militare alla crisi”. In seguito alla decisione del Parlamento di Erdogan, un portavoce del servizio di azione esterna dell’Unione Europea ha commentato: “Abbiamo sottolineato in varie occasioni, l’ultima è stata il 23 dicembre, che non esiste una soluzione militare per il conflitto in Libia. L’Ue ribadisce a tutte le parti interessate il suo appello a cessare tutte le azioni militari e riprendere il dialogo politico”.

Anche l’Egitto, con un comunicato dato dal Ministero degli Esteri del Paese, “condanna nei termini più forti” la decisione del parlamento turco. Infatti Il Cairo appoggia le truppe di Haftar, che da mesi stanno tentando di conquistare Tripoli.

Secondo le stime dell’Onu, il conflitto in cui ora si inserisce anche la Turchia ha causato circa 2000 morti tra i combattenti delle due parti e 280 morti tra i civili.