Libia, Unhcr e Wfp insieme per assistere migliaia di rifugiati -3-

red/Mgi

Roma, 16 giu. (askanews) - "Ogni giorno, ho paura di morire, per la fame", ha detto uno di loro al WFP. "Dormo su materassini. Ci sono molti negozi dove vorrei lavorare ma non c' lavoro. A casa non ho niente, solo pane e t'".

" fondamentale capire i bisogni e sostenere i pi vulnerabili", ha detto Samer AbdelJaber, Direttore e Rappresentante del WFP in Libia. "L'accesso a cibo nutriente un diritto. Non la prima volta che L'UNHCR e il WFP lavorano insieme in Libia in periodi di crisi, quando l'intensificazione del conflitto lasciava le persone pi fragili senza accesso al cibo. Ora si aggiunge la sfida posta dal Covid-19 e continuiamo a lavorare assieme per assicurare il sostegno ai rifugiati che si trovano nell'insicurezza alimentare e che fanno completo affidamento sull'assistenza umanitaria per i bisogni di base".

Tra coloro che saranno assistiti, in questo progetto, ci sono rifugiati e richiedenti asilo da poco rilasciati dai centri di detenzione, che hanno pochi mezzi per sostenersi. Come anche rifugiati che vivono in centri urbani e che hanno delle serie difficolt ad avere accesso al cibo. (Segue)