Libia, Unhcr rafforza l'assistenza a rifugiati nelle aree urbane -5-

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Roma, 29 nov. (askanews) - Circa 40 persone hanno già accettato quest'opzione, il che non esclude che possano usufruire in futuro di possibili evacuazioni o reinsediamenti al di fuori della Libia. A titolo di esempio, a quattro persone che hanno accettato il pacchetto è stata riconosciuta l'ammissibilità all'evacuazione umanitaria a seguito dei colloqui di valutazione delle esigenze di protezione.

L'esame dei casi individuali, comprese la valutazione delle esigenze di protezione e l'individuazione di possibili soluzioni durature al di fuori della Libia, continuerà a essere effettuato presso l'ufficio di registrazione dell'Unhcr operativo a Sarraj, al fine di assicurare l'integrità delle procedure previste dall'Unhcr.

L'Unhcr ribadisce che le opzioni di reinsediamento purtroppo continuano a essere estremamente limitate, con il numero di posti disponibili a livello mondiale drammaticamente inferiore rispetto alle esigenze. Ogni anno, meno dell'1 per cento dei rifugiati ritenuti in stato di necessità dall'Unhcr può essere reinsediato. L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati esorta la comunità internazionale a garantire più posti per il reinsediamento e procedure più rapide per consentire di evacuare un numero più elevato di rifugiati che necessitano di essere reinsediati in luoghi sicuri.