Libia, Unhcr: seconda evacuazione rifugiati vulnerabili in Rwanda

red/Mgi

Roma, 11 ott. (askanews) - Intorno alle 23.20 di ieri notte un gruppo di circa 123 rifugiati vulnerabili è atterrato all'aeroporto internazionale di Kigali con il secondo volo di evacuazione dalla Libia al Rwanda. I rifugiati sono stati accompagnati in un centro di transito a Gashora, dove l'UNHCR, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, sta garantendo assistenza fondamentale per la sopravvivenza tramite cibo, acqua potabile, cure mediche, sostegno psicosociale e alloggi.

È stato loro concesso lo status di richiedenti asilo in attesa che i loro casi siano presi in esame e che si trovino ulteriori soluzioni, fra cui il reinsediamento, il ritorno volontario nei Paesi in cui avevano precedentemente ottenuto asilo, il rimpatrio volontario nei propri Paesi di origine, qualora sicuri, e l'integrazione nelle comunità locali rwandesi.

Il gruppo era composto principalmente da eritrei e, in numeri inferiori, da somali, etiopi e sudanesi. (Segue)