Libia, Unhcr: seconda evacuazione rifugiati vulnerabili in Rwanda -3-

red/Mgi

Roma, 11 ott. (askanews) - Ogni singola persona è stata identificata in seguito alla valutazione delle vulnerabilità. Il numero di posti disponibili per l'evacuazione e il reinsediamento non è sufficiente per soddisfare le necessità, pertanto si sta compiendo ogni possibile sforzo per dare priorità ai casi più urgenti i quali, tra gli altri, spesso riguardano minori non accompagnati, sopravvissuti a tortura e ad altri abusi, e persone che necessitano di trattamento medico.

L'UNHCR esprime gratitudine per il sostegno ricevuto da parte del Rwanda, del Niger e dell'Unione Africana mediante il Meccanismo di transito di emergenza operativo nei due Paesi, nonché grazie ad altri Stati che hanno contribuito a portare in salvo i rifugiati vulnerabili presenti in Libia. (Segue)