Libia, Unhcr: seconda evacuazione rifugiati vulnerabili in Rwanda -4-

red/Mgi

Roma, 11 ott. (askanews) - Dopo quest'ultima evacuazione, sono 1.663 i rifugiati vulnerabili assistiti dall'UNHCR nel 2019 per uscire dalla Libia. Tuttavia, è necessario aumentare il numero di posti disponibili e rendere più rapide e flessibili le procedure volte a portare in salvo i rifugiati.

Tuttavia, è evidente che il numero di posti disponibili per i reinsediamenti e le evacuazioni continuerà a essere superato da quello dei bisogni. Per coloro che non è possibile evacuare dalla Libia è necessario trovare alternative alla detenzione e l'UNHCR rinnova il proprio appello affinché tutti i centri di detenzione siano chiusi e i detenuti rilasciati.

Circa 3.740 rifugiati continuano a essere trattenuti nei centri di detenzione, compresi quanti soccorsi o intercettati in mare di recente dalla Guardia Costiera libica. Insieme ad altri rifugiati vulnerabili che vivono nelle aree urbane, continuano a rischiare di restare coinvolti nel susseguirsi degli scontri o di diventare vittime di orribili forme di violenza cadendo nelle reti del traffico e della tratta di esseri umani in Libia.