Libia, Unicef: 5 scuole chiuse e 210 distrutte in scontri Tripoli -2-

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Roma, 7 gen. (askanews) - "I recenti attacchi sulle strutture scolastiche e l'insicurezza a Tripoli e nei dintorni stanno mettendo a rischio le vite dei bambini solo per andare a scuola ogni giorno" e "più che luoghi sicuri per apprendere e crescere, le scuole a Tripoli sono diventate luoghi di paura", ha sottolineato l'Unicef, ammonendo sul fatto che "i bambini che non vanno a scuola sono esposti a maggiore rischio di violenza e reclutamento nei combattimenti".

"L'istruzione è un diritto di base per ogni singolo bambino - anche in aree colpite da conflitto. Gli attacchi sulle strutture scolastiche sono una gravissima violazione contro i diritti dei bambini, il diritto internazionale umanitario e i diritti umani". L'UNICEF ha quindi chiesto "alle parti in conflitto in Libia di proteggere i bambini sempre, fermare gli attacchi contro le scuole e astenersi dalle violenze, inclusi gli attacchi indiscriminati sui civili e le infrastrutture civili".